Nuovo inizio

“Civicamente 7°” espande i suoi obiettivi

"Ora la sfida più grande: tradurre il nuovo statuto in azioni reali e durature"

“Civicamente 7°” espande i suoi obiettivi

Un nuovo statuto per ampliare la partecipazione: l’Associazione di Settimo Milanese si rinnova, ponendo l’accento su sociale, cultura e ambiente.

Il passo avanti di “Civicamente 7°”

L’Associazione «Civicamente 7°» ha recentemente approvato un nuovo statuto che ridefinisce il proprio ambito d’azione. Non si tratta più solamente di un ente di partecipazione politica, ma di un soggetto attivo in ambito sociale, culturale e ambientale, con l’obiettivo di promuovere una partecipazione più inclusiva dei cittadini.
La decisione è stata ufficializzata durante l’ultima assemblea straordinaria, a conclusione di un lungo percorso di discussione interna.

Riforma dello statuto

«La riforma statutaria mira a superare una visione esclusivamente politica, abbracciando temi strategici per il tessuto sociale, come la promozione culturale, la tutela dell’ambiente e l’educazione civica» dichiarano i membri del gruppo.
«In un periodo in cui le sfide ambientali e culturali sono interconnesse con le decisioni pubbliche, abbiamo avvertito la necessità di uno strumento più flessibile – afferma Vincenzo Di Cara, Presidente dell’Associazione – in grado di coinvolgere non solo chi desidera impegnarsi in politica, ma anche chi vuole contribuire attraverso progetti culturali, iniziative ambientali e percorsi di cittadinanza attiva».

Oltre la politica

Il nuovo statuto amplia così gli obiettivi dell’associazione: oltre alla formulazione di proposte politiche e alla partecipazione al dibattito pubblico, verranno organizzati eventi culturali, seminari, campagne di sensibilizzazione sulla sostenibilità e iniziative di cura del territorio. Particolare attenzione sarà dedicata alla collaborazione con altre realtà associative, inclusi gruppi e movimenti attivi sul territorio, anche privi di riconoscimento giuridico.

Progetti e incontri futuri

«Questa scelta si inserisce in una tendenza più ampia, rispondendo al crescente bisogno di coinvolgimento diretto. In un contesto caratterizzato da disaffezione verso la politica e sfiducia nelle istituzioni, l’apertura a dimensioni culturali e ambientali rappresenta un ponte tra impegno civico e vita quotidiana. Ora la sfida più impegnativa è tradurre il nuovo statuto in azioni concrete e durature».
L’Associazione intende avviare un nuovo percorso con un calendario di iniziative che mira a trasformarla in uno spazio inclusivo, capace di coniugare impegno civico, partecipazione alla vita pubblica, promozione culturale e attenzione all’ambiente, ponendo al centro la partecipazione attiva dei cittadini.