Il Consiglio comunale di Arese, nella seduta del 24 marzo, ha approvato il nuovo Regolamento per le attività commerciali del Centro storico. Questo documento rappresenta un passo importante per riformare il rapporto tra le attività commerciali, l’arredo urbano e la tutela del patrimonio artistico e storico della città.
Nuove disposizioni per le occupazioni di suolo pubblico
“Con questo provvedimento, vogliamo promuovere una “nuova visione di città” che unisca sviluppo economico e il nostro patrimonio architettonico. Il progetto di rigenerazione urbana, che si concluderà tra qualche mese, mira a restituire uno spazio pubblico che favorisca l’incontro, l’intrattenimento e la socializzazione. È fondamentale stabilire regole che garantiscano armonia e coerenza negli arredi e negli allestimenti, affinché siano funzionali e esteticamente integrati” – hanno dichiarato il Sindaco Luca Nuvoli e l’Assessora Margherita Corsi.
Il nuovo regolamento stabilisce le linee guida per le occupazioni di suolo pubblico, comprese le aree private con servitù di passaggio. Vengono fornite indicazioni precise riguardo ai materiali e design dei dehor, nonché alla qualità di elementi come sedie, tavoli, ombrelloni, tende, corpi riscaldanti e fioriere. Questo consentirà ai commercianti di adottare soluzioni moderne e funzionali, mantenendo un’armonia visiva con il contesto storico e architettonico.
Verso un centro storico più accogliente
“Il nostro obiettivo è rendere il centro storico più vivo e accogliente, in grado di rilanciare le attività commerciali senza compromettere bellezza e armonia. Vogliamo promuovere una convivenza equilibrata tra residenza e convivialità” – ha concluso il Sindaco.
In aggiunta, l’Amministrazione comunale prevede di introdurre un pacchetto di misure concrete nel 2026, mirato a sostenere il tessuto commerciale locale, migliorare l’estetica urbana e ridurre la pressione fiscale sulle imprese di vicinato.
Tra le novità, ci sarà un nuovo bando per la riqualificazione degli spazi commerciali e dei dehor, volto ad aumentare l’attrattività del commercio di vicinato su tutto il territorio comunale. Inoltre, il Comune pianifica di ridurre il canone per l’occupazione permanente del suolo pubblico, incentivando così l’utilizzo degli spazi esterni e favorendo la vitalità del tessuto urbano, trasformando gli spazi pubblici in aree sempre più sicure e frequentate.