Arrestato a Cornaredo

Evaso dai domiciliari con 8000 euro in banconote false, arrestato dalla Polizia Locale

Un uomo di 36 anni è stato arrestato a Cornaredo per evasione e possesso di banconote contraffatte.

Evaso dai domiciliari con 8000 euro in banconote false, arrestato dalla Polizia Locale

Ieri, a Cornaredo, un uomo di 36 anni è stato arrestato dopo un controllo da parte della Polizia Locale. L’individuo, evaso dagli arresti domiciliari, è stato trovato in possesso di quasi ottomila euro in banconote false.

Evasione e soldi falsi

Nel pomeriggio di lunedì 20 aprile, una volante del nucleo investigativo del Comando di Polizia Locale di Cornaredo ha fermato un veicolo sospetto all’incrocio tra via San Gottardo e viale Repubblica. A bordo si trovavano due uomini di nazionalità albanese, rispettivamente di 36 e 35 anni, entrambi con precedenti per vari reati, tra cui maltrattamenti e contraffazione.

Polizia Locale di Cornaredo

Alla guida del veicolo c’era il 36enne, attualmente agli arresti domiciliari per possesso di armi da fuoco con matricola abrasa e ricettazione. L’uomo ha mostrato un permesso di lavoro che non giustificava la sua presenza a Cornaredo. I controlli effettuati in collaborazione con altri comandi di Polizia Locale hanno rivelato che doveva trovarsi in un cantiere a Gallarate per conto di un’azienda di Trezzano sul Naviglio.

Arresto

Il 36enne è risultato quindi evaso dagli arresti domiciliari che stava scontando a Lissone. Gli agenti hanno proceduto a una perquisizione veicolare e personale: nel veicolo sono state rinvenute 159 banconote da 50 euro, che, secondo una perizia condotta al comando della Polizia Locale di Milano, sono risultate false. Di conseguenza, l’uomo è stato arrestato per evasione e possesso di banconote contraffatte. È stato trattenuto nella camera di sicurezza del comando di Rozzano e, questa mattina, durante l’udienza direttissima, è stato disposto il suo trasferimento al carcere di San Vittore di Milano. L’altro passeggero del veicolo, anch’egli con precedenti, è stato indagato per concorso.