Si è aperta ufficialmente a Rho Fiera Milano la 64° edizione del Salone del Mobile, l’appuntamento internazionale più rilevante per l’industria del design, in programma fino al 26 aprile. Presenti alla cerimonia di inaugurazione il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, insieme agli assessori Francesca Caruso (Cultura) e Debora Massari (Turismo, Marketing territoriale e Moda), il presidente del Senato, Ignazio La Russa, e il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani.
Cerimonia di apertura
Tra gli intervenuti anche Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano; Giuseppe Sala, sindaco di Milano; Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano; Claudio Feltrin, presidente FederlegnoArredo; e Matteo Zoppas, direttore agenzia ICE.
“Il Salone del Mobile, anche in questa edizione – ha dichiarato il presidente Fontana – testimonia come Milano sia il fulcro del contemporaneo in Italia. Non si tratta solo di una fiera, ma di un’infrastruttura economica e progettuale che crea legami tra visione e produzione, creatività e mercato. Ciò è possibile grazie alla forza del sistema lombardo, una realtà diffusa e connessa. La Lombardia si conferma il motore del settore legno-arredo a livello nazionale e internazionale. Nonostante le sfide globali, la filiera lombarda del design mostra solidità e capacità di adattamento, sostenuta dall’intervento economico della Regione Lombardia, che mira a riorientare le strategie verso nuovi mercati emergenti come l’India.”
Il settore Legno Arredo in Lombardia
La filiera lombarda del legno-arredo comprende oltre 62.000 imprese e più di 292.000 addetti, contribuendo al 4,3% del fatturato manifatturiero nazionale, al 14,5% delle imprese e al 7,6% degli occupati. La crescita prevista per il 2025 è sostenuta principalmente dal mercato interno, con la Lombardia che guida sia il fatturato che il valore delle esportazioni (29% del totale). Per supportare le aziende nel loro percorso di internazionalizzazione, Regione Lombardia ha dedicato 1 milione di euro a cinque aree strategiche: Arabia Saudita, Brasile, Stati Uniti, India e Singapore.
Le dichiarazioni degli assessori
“Il Salone del Mobile è molto più di una vetrina per il design – ha affermato l’assessore Caruso – è un potente generatore di valore culturale. Questo rapporto sinergico valorizza la cultura come leva strategica per promuovere il made in Italy e favorire contaminazioni tra arte, design e innovazione. Investire in cultura significa anche rafforzare la nostra capacità di attrarre talenti e costruire un’identità internazionale.”
“Il design è un distintivo dell’identità lombarda – ha aggiunto l’assessore Massari – e rappresenta un’infrastruttura economica e culturale che crea valore e occupazione. Con il Salone del Mobile, Lombardia e Milano si confermano una piattaforma globale per creatività e innovazione, contribuendo a un ecosistema che interagisce con turismo e produzione del made in Italy. Investire nel design è fondamentale per promuovere un modello di sviluppo sostenibile e competitivo.”
Progetti futuri e riconoscimenti
Per l’edizione del 2026, accanto alle Biennali Eurocucina e Salone Internazionale del Bagno, saranno introdotti due nuovi progetti: Salone Raritas, dedicato al design da collezione e alta manifattura, e Salone Contract, per i settori in espansione come l’hospitality e il retail. Durante la cerimonia di inaugurazione è stata anche consegnata una targa di ambasciatori del design italiano al Salone del Mobile.Milano e a FederlegnoArredo. Inoltre, è stata firmata una convenzione tra MAECI, ministero degli Affari esteri e cooperazione internazionale, e FLA, FederlegnoArredo, per formare diplomatici che promuovano all’estero le attività commerciali del settore.