Fabrizio Cecchetti, Deputato lombardo della Lega e Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati, insieme a Christian Colombo, consigliere di Città Metropolitana di Milano, chiede unità e responsabilità per rilanciare il presidio ospedaliero di Rho.
Un ospedale in crescita nonostante le sfide
“I dati dimostrano che, nonostante le difficoltà e i lavori in corso, l’Ospedale di Rho prosegue la sua crescita in termini di attività e servizi. Aumentano i ricoveri e le prestazioni ambulatoriali, con investimenti già avviati e altri in programma. Questi sono segnali concreti che indicano una direzione chiara. Ora è fondamentale fare un passo ulteriore, promuovendo responsabilità e unità”, affermano i due esponenti.
Investimenti significativi nel settore sanitario
“Si parla di oltre 59 milioni di euro di investimenti tra ospedale e distretto, con interventi cruciali sul Pronto Soccorso, la sicurezza delle strutture, i reparti e l’introduzione di nuovi servizi territoriali come la Casa di Comunità. A questi si aggiungono investimenti tecnologici e un aumento del personale. Questa è una base solida per costruire il futuro della sanità a Rho”, spiegano Cecchetti e Colombo.
Un appello per superare le divisioni politiche
“Non possiamo permetterci divisioni. La sanità non deve diventare un campo di scontro politico. L’unico obiettivo deve essere garantire cure efficienti e di qualità”. I due esponenti evidenziano anche alcune criticità: “Il calo delle nascite, la necessità di completare gli interventi in corso e l’urgenza di investire in personale e tecnologie sono questioni che richiedono serietà e un approccio costruttivo, lontano dalla propaganda”.
Eccellenze da valorizzare
“L’Ospedale di Rho vanta eccellenze importanti, dalla cardiologia all’oncologia, inclusi percorsi dedicati come la Breast Unit e centri di riferimento nazionali. È fondamentale difendere e rafforzare questo patrimonio”, aggiungono.
Un appello alla comunità
Infine, rivolgono un appello alla comunità: “Chiediamo a tutti i rhodensi, alle istituzioni, alle associazioni e alle forze politiche di unirsi per difendere e rilanciare il nostro ospedale. Questo significa tutelare la salute del territorio, una responsabilità condivisa”, concludono gli esponenti della Lega.