L'anziana sventa la truffa

Un’anziana di 82 anni riesce a fermare una truffa dopo aver contattato i veri Carabinieri

La prontezza di una signora di Lainate ha portato all'arresto di un malvivente, grazie alla sua lucidità.

Un’anziana di 82 anni riesce a fermare una truffa dopo aver contattato i veri Carabinieri

La lucidità e la prontezza di riflessi di una donna di 82 anni, residente a Lainate, hanno permesso di sventare un tentativo di truffa. La signora ha contattato immediatamente i veri Carabinieri, evitando così di cadere nella rete di un raggiro che ha portato all’arresto di un 37enne italiano, già noto alle forze dell’ordine.

La truffa del finto maresciallo

Il 15 maggio, la donna ha ricevuto una telefonata da un sedicente “Maresciallo Ciprianni” del Comando Carabinieri di Saronno, che le ha comunicato che l’identità del marito era stata rubata per commettere una rapina.

Il finto maresciallo ha invitato la donna a recarsi in banca per prelevare gioielli e contante dalla sua cassetta di sicurezza, promettendo che un presunto collaboratore dei Carabinieri sarebbe passato per ritirarli e verificarne l’integrità, per escludere il coinvolgimento del marito nel crimine.

L’intervento dei Carabinieri

I Carabinieri, prontamente avvisati, hanno attivato un servizio di osservazione all’esterno e all’interno dell’abitazione della donna. Sono riusciti a fermare il truffatore in flagranza di reato, mentre stava per allontanarsi con i beni già ricevuti dalla vittima. Durante la perquisizione, è stata rinvenuta una finta placca simile a quella delle forze di polizia e un telefono cellulare.

Il truffatore è stato successivamente trasferito nel carcere di Milano “San Vittore”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.