Nei giorni scorsi, la rettrice dell’Università Statale di Milano, Marina Brambilla, ha effettuato una visita nell’area Mind, accompagnata dai membri della Fondazione Triulza. L’incontro ha avuto lo scopo di presentare il progetto e fare il punto sulla situazione attuale dei lavori.
Università e studentato: apertura nel luglio 2027
Una notizia attesa da tempo: l’Università nell’area Mind aprirà nel luglio 2027. «Il polo didattico sarà operativo a partire da quel mese. Tuttavia, i laboratori, a causa della complessità degli strumenti da riposizionare o riacquistare, saranno accessibili in un secondo momento», ha dichiarato la rettrice Brambilla ai membri della Fondazione Triulza. Non tutte le facoltà verranno trasferite; in particolare, Scienze Fisiche, Biologia, Scienze della Terra e alcuni dipartimenti di Medicina rimarranno a Milano.
Il campus universitario e le sue dimensioni
Il campus dell’Università Statale si estenderà su una superficie di 210.000 metri quadrati, comprendendo 15.000 metri quadrati di piattaforma scientifica e 30.500 metri quadrati di aree didattiche. Questo spazio accoglierà circa 23.000 persone, tra studenti, docenti e ricercatori, con un investimento complessivo previsto di 458,2 milioni di euro e 62.000 metri quadrati dedicati ai laboratori. Il polo universitario avrà un consumo elettrico moderato, ma sarà dotato di pannelli solari per soddisfare parte delle sue necessità energetiche. In futuro, potrebbe essere previsto anche l’uso di una mini cella nucleare. I lavori avanzano costantemente: dopo il completamento delle fondamenta e delle strutture principali, iniziano a delinearsi le facciate degli edifici, così come i percorsi pedonali e gli accessi alle varie strutture.
Studentato: oltre 1.150 posti letto
Lo studentato prevede oltre 1.150 posti letto, distribuiti in due residenze. La prima sorgerà su un’area di 6.000 metri quadrati nell’est di Mind, vicino al grande Campus scientifico dell’Università Statale, progettato dallo studio Cra – Carlo Ratti Associati, e sarà pronta per la seconda metà del 2027, di fronte all’Albero della Vita, con 646 alloggi. La seconda residenza si troverà nell’area ovest di Mind, di fronte all’ospedale Galeazzi, e ospiterà 506 posti. Le tariffe per i posti letto saranno convenzionate con il Comune di Milano. «Negli ultimi anni, come Università Statale, abbiamo intensificato il nostro impegno per la residenzialità, un tema sociale che incide sul diritto all’istruzione superiore e sulla competitività di Milano come metropoli aperta al mondo», ha dichiarato la rettrice Brambilla.
Attività di cantiere e investimenti
Il cantiere è attualmente in piena attività, con 12 gru già montate e circa 220 operai al lavoro ogni giorno. Il progetto prevede 18.300 metri quadrati di aule, quasi 50.000 metri quadrati di laboratori didattici e dipartimentali, oltre 8.000 metri quadrati di biblioteca, 5.500 metri quadrati di area verde destinata a orto botanico e oltre 5.000 metri quadrati di spazi comuni per studenti. L’investimento complessivo per il nuovo polo scientifico, di cui l’Università Statale è concessionaria, ammonta a 460 milioni di euro. L’intero distretto di Mind dovrebbe essere completato entro il 2032, in un percorso volto a trasformare l’ex area Expo in un polo urbano sostenibile, innovativo e ben connesso.