Ricordo di don Carlo

Cornaredo celebra don Carlo Aresi

Raccolte immagini per onorare il sacerdote scomparso nel 1982, a cent'anni dalla sua nascita

Cornaredo celebra don Carlo Aresi

Nell’anno del centenario della nascita, la comunità parrocchiale di Cornaredo rende omaggio a don Carlo Aresi, storico sacerdote della città.

La figura di don Carlo Aresi

Domenica, dopo la Messa in sua memoria, è stata inaugurata una mostra fotografica dedicata a don Carlo, coadiutore della Parrocchia di Cornaredo dal 1950 al 1973. Le immagini, provenienti da archivi e raccolte tra i cittadini, raccontano un’importante fase della storia locale, coincidente con la costruzione dell’oratorio maschile e delle società sportive collegate.

La mostra e la stele commemorativa

Oltre alle fotografie storiche, la mostra illustra anche la vita di don Carlo Aresi, a cui è intitolata la piazza che ospita l’oratorio. La mostra, inizialmente esposta nel giardino parrocchiale, sarà trasferita all’oratorio, dove il 7 giugno, durante la festa del paese, verrà inaugurata una statua in suo onore, realizzata dalla Comunità Pastorale dei Santi Apostoli.

Un servizio dedicato alla comunità

Nato a Saronno il 28 giugno 1926, don Carlo Aresi venne ordinato sacerdote nel 1950 e celebrò la sua prima Messa a Cornaredo, dove rimase come coadiutore fino al 1973. In questi ventitré anni, dedicò la sua vita alla comunità, con particolare attenzione all’oratorio.
Generazioni di cornaredesi lo ricordano come un sacerdote energico e appassionato educatore. Per lui, sport, scuola serale e attività dell’oratorio erano strumenti per educare i giovani alla responsabilità, all’impegno e al rispetto degli altri.
Don Carlo desiderava offrire ai ragazzi un luogo di crescita, lontano dall’ozio e dalla strada, insegnando i valori del dovere, della lealtà e della solidarietà. Pur esigendo serietà e disciplina, sapeva conquistare il cuore di ragazzi e famiglie con la sua disponibilità, giovialità e entusiasmo. Per molti, fu un maestro di vita prima che un educatore.
Nel 1973, fu nominato parroco di Quinto Stampi, continuando a vivere il suo ministero con la stessa generosità mostrata a Cornaredo. Sempre vicino ai poveri e agli emarginati, si impegnò nella raccolta di materiali per finanziare opere di solidarietà. Morì tragicamente nel 1982, mentre era impegnato in una di queste raccolte, a soli 56 anni. La sua morte suscitò un profondo cordoglio, ma il suo ricordo è rimasto vivo. Cornaredo continua a onorare la memoria di un sacerdote che ha dedicato ogni energia al servizio degli altri, lasciando un segno indelebile nella vita di molti giovani e nell’intera comunità.
Questa mostra intende invitare a riscoprire la sua storia e lo “spirito di Don Carlo”, che vive nei ricordi, nelle testimonianze e nelle opere nate dal suo instancabile servizio.
“Educare è cosa del cuore”.
Così potremmo riassumere la vita di don Carlo Aresi: un sacerdote che ha fatto dell’educazione, della fede e dell’amore per i giovani la sua missione, lasciando a Cornaredo un’eredità che continua a parlare al cuore di tutti. Una stele commemorativa sarà inaugurata il 7 settembre in oratorio, in occasione del suo centenario.