Gli scavi romani a Rho tornano al centro dell’attenzione. Durante l’estate del 2024, i lavori per la realizzazione della nuova Piazza Visconti hanno portato alla luce un’antica strada e reperti risalenti alla fondazione romana della città di Vicus Rhadum.
Richiesta di valorizzazione da parte di Fratelli d’Italia
Il Vicepresidente del Consiglio Andrea Recalcati e il gruppo di Fratelli d’Italia hanno presentato una nuova interpellanza per richiedere la valorizzazione delle scoperte emerse. «Ci siamo attivati sin da subito con atti ufficiali e comunicati stampa, affinché la scoperta venisse adeguatamente valorizzata nella nuova piazza – spiega Recalcati –. Purtroppo, nonostante le promesse dell’amministrazione di preservare qualche traccia visibile nella pavimentazione, gli scavi sono stati interrati, e attualmente non esiste alcun richiamo agli scavi o alla strada romana nella nuova Piazza Visconti.» Il 28 marzo scorso, la piazza è stata inaugurata senza alcuna valorizzazione delle scoperte archeologiche.
La mancanza di riferimenti storici
«È un vero peccato che nella rinnovata Piazza Visconti non ci siano elementi visibili che ricordino l’antico tracciato romano – continua Recalcati –. Il ritrovamento aveva comportato interventi di messa in sicurezza, rilievo e successiva copertura, con un costo per il Comune di circa 57 mila euro, oltre a un rallentamento dei lavori. Ironizzando, si potrebbe dire che da Piazza Visconti è scomparsa qualsiasi forma di viabilità, sia antica che moderna. Tuttavia, il tema della riqualificazione urbana, che tuteli il patrimonio archeologico e la memoria storica, deve restare centrale, specialmente in una città come Rho, sempre più attrattiva dal punto di vista turistico grazie alla Fiera.
Proposte per la valorizzazione dei reperti
In risposta a questa situazione, abbiamo presentato una nuova interrogazione in Consiglio Comunale, proponendo interventi correttivi. Tra le proposte, l’inserimento di segnaletica informativa con pannelli storici o pietre commemorative che possano richiamare il passato romano della città, oltre all’uso di tecnologie digitali accessibili a cittadini e turisti. L’amministrazione ha annunciato che nei prossimi mesi verranno installati tasselli commemorativi nei luoghi degli scavi e una segnaletica adeguata. Tuttavia, non è esattamente quanto ci aspettavamo, considerando l’esperienza di altre città lombarde dove scavi e scoperte archeologiche sono stati valorizzati con pannelli di vetro. Certo, è meglio di niente, ma resta l’assenza di segni tangibili di memoria storica.
Un impegno per il patrimonio culturale di Rho
Valorizzare il centro di Rho, il patrimonio storico e qualsiasi altro elemento culturale distintivo è per noi una priorità imprescindibile. Siamo convinti che il futuro di una città e di una comunità risieda nelle proprie radici. L’assenza di una valorizzazione adeguata del patrimonio storico emerso durante gli scavi rende la piazza incompleta e ci chiediamo quando potremo finalmente vedere il completamento dell’opera.