Un dramma che colpisce 60 operai della Cooperativa Adriatica, storicamente impegnati nella Fiege, società di logistica con sede a Lainate. Dopo vent’anni di lavoro, i dipendenti si trovano ora a dover affrontare la dura realtà dei licenziamenti.
Denuncia di discriminazione sindacale
«Vogliamo denunciare con forza quella che consideriamo una chiara discriminazione sindacale. Nonostante la presenza dei sindacati Uil e Si Cobas, quest’ultimo è stato sistematicamente escluso dai tavoli di trattativa, mentre la nostra rappresentanza è stata ignorata», affermano i lavoratori. Inoltre, il sindacalista Gino Orsini non ha potuto partecipare alle riunioni, con la situazione gestita esclusivamente dai rappresentanti della Uil. I lavoratori della Cooperativa Adriatica si dicono delusi dall’accordo verbale siglato martedì tra i dirigenti della Fiege e il sindacato Uil.
Un bivio difficile: conciliazioni o vuoto
«Ci troviamo di fronte a un bivio: firmare delle conciliazioni tombali o restare a mani vuote – dichiarano i lavoratori – Riteniamo che l’accordo non sia adeguato rispetto agli anni di anzianità accumulati. Consideriamo questo accordo un atto di forza che calpesta la nostra dignità. Non ci rassegneremo a questo destino. Siamo attualmente in sciopero e stiamo presidiano la direzione della Fiege a Lainate. Resteremo qui a manifestare il nostro dissenso fino a quando non otterremo il rispetto e il riconoscimento economico che meritiamo dopo una vita di lavoro in questo magazzino. Non chiediamo privilegi, ma giustizia e dignità. Ci aspettiamo che le istituzioni non ci voltino le spalle.»