Il Comune di Cornaredo ha deciso di aderire alla “Rottamazione-quinquies”, approvata con voto favorevole nell’ultima seduta del consiglio comunale.
Rottamazione Quinquies
Durante la seduta d’urgenza del 30 luglio 2026, il Consiglio Comunale ha dato il via libera all’adesione del Comune alla “Rottamazione-quinquies” prevista dall’art. 10-quinquies del DL 38/2026. Questa iniziativa permette a cittadini e imprese di regolarizzare le proprie pendenze con l’Agente della riscossione, pagando esclusivamente la quota capitale, mentre sanzioni e interessi di mora vengono stralciati.
“Nessun regalo ai trasgressori”
Marzio Foti, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha voluto chiarire: “Non si tratta di un condono. Chi sceglie di aderire paga per intero il tributo dovuto, ovvero la quota capitale, oltre alle spese delle procedure e ai diritti di notifica. Vengono eliminati solo sanzioni e interessi accumulati nel tempo. Il debito deve essere onorato, si rinuncia solo agli accessori che, in molti casi, il Comune non incasserebbe mai.”
“Equità fiscale”
Foti ha spiegato le motivazioni dietro questa misura: “Abbiamo votato a favore per un motivo semplice: supportare le famiglie e le piccole imprese del nostro territorio, spesso in difficoltà non tanto per il tributo originario, quanto per il peso delle sanzioni e degli interessi. È importante chiarire che non stiamo regalando nulla e non si tratta di un condono. Il cittadino paga ciò che deve e si rimette in regola. Questo è un atto di equità fiscale e di buona amministrazione: recuperiamo crediti altrimenti inesigibili e riduciamo il contenzioso, senza alcun onere per il bilancio comunale.”
“Ci saremmo aspettati – ha concluso Foti – un sostegno da chi si è sempre battuto per questioni sociali. Invece assistiamo a un rifiuto incomprensibile, che sacrifica gli interessi concreti dei cittadini per motivi ideologici. Noi continueremo a lavorare per soluzioni pragmatiche, lontane dagli slogan.”