Dettagli della manifestazione
“Parlare di sicurezza stradale ai più giovani – ha dichiarato il Presidente dell’ACI, Geronimo La Russa – significa parlare di vita, responsabilità e futuro. I nostri ragazzi devono essere i primi ambasciatori di un messaggio chiaro per la sicurezza stradale. L’Automobile Club d’Italia è impegnato in questa missione attraverso attività formative e campagne di sensibilizzazione.” “Per noi – ha concluso il Presidente ACI – la sicurezza stradale non è solo un insieme di norme, ma una cultura da costruire ogni giorno, con esempi concreti e messaggi chiari.”“L’educazione stradale – ha aggiunto il Ministro Giuseppe Valditara – è educazione al rispetto: delle regole e della vita. Abbiamo voluto rafforzare il suo ruolo nelle nuove Linee guida per l’educazione civica, trasformandola in un obiettivo di apprendimento. È fondamentale che gli studenti siano protagonisti attivi dei percorsi formativi.” “Le testimonianze ascoltate oggi – ha proseguito il Ministro – evidenziano che la scuola deve educare anche all’empatia e alla responsabilità, per sviluppare comportamenti ispirati a prudenza e maturità.”
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Attività proposte durante la giornata
Per gli alunni delle scuole primarie, il programma all’Autodromo Nazionale Monza ha combinato attività ludico-formative, tra cui il Karting in piazza e il format ACI “Giovani Campioni della Sicurezza Stradale”, parte dell’offerta formativa ACI sul portale Edustrada del MIM. I ragazzi hanno avuto anche l’opportunità di usare il simulatore immersivo e partecipare al tour dell’Autodromo, per apprendere l’importanza delle regole e del rispetto degli utenti della strada.
Gli studenti delle scuole secondarie di primo grado hanno preso parte, presso il Centro di Guida Sicura di Lainate, al programma ACI “La Micromobilità”, incluso nell’offerta formativa ACI su Edustrada. Hanno assistito a dimostrazioni di aquaplaning e partecipato a attività su pista, promuovendo la consapevolezza sui rischi della circolazione e sull’importanza di comportamenti responsabili.
Per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, sono state organizzate attività diversificate: alcuni hanno assistito a dimostrazioni di guida sicura con auto e moto/scooter, mentre altri hanno partecipato al minicorso sul monopattino. Il programma ha incluso anche una dimostrazione sulla guida sicura dello scooter, con l’illustrazione delle corrette pratiche da seguire. Gli studenti hanno poi visitato l’Autodromo Nazionale di Monza, un’esperienza educativa significativa.
Infine, gli studenti di 17-18 anni hanno partecipato a lezioni sulla distrazione e guida consapevole, seguite da una dimostrazione di sbandata auto. In quest’ultima attività, i ragazzi hanno sperimentato, in condizioni controllate, gli effetti della perdita di aderenza. Anche per loro è stato previsto un tour guidato dell’Autodromo Nazionale, per tradurre la formazione in una percezione diretta del rischio e rafforzare la consapevolezza dei pericoli legati alla guida distratta o scorretta.