La nuova piazza Libertà è al centro delle polemiche. Mary Vono, esponente della lista «Il Colibrì», si è pronunciata contro il progetto di riqualificazione proposto dalla giunta D’Urbano la scorsa settimana.
Critiche alla giunta D’Urbano
«Se non fosse preoccupante, sarebbe imbarazzante valutare l’operato della Giunta del leghista D’Urbano. Le loro scelte amministrative appaiono contraddittorie e prive di una visione d’insieme. È evidente dalla determinazione con cui si vuole trasformare Piazzetta Dugnani in un incrocio viabilistico, oltre ai danni ambientali causati nel parcheggio di via Brera, dove una messa in sicurezza pedonale ha portato a errori progettuali, come l’assenza di drenaggio per la pista ciclabile e il parcheggio».
Un progetto costoso e poco prioritario
«E cosa dire, poi, del restyling di piazza Libertà? Investire oltre un milione di euro per un intervento che non è certo prioritario rispetto a quelli necessari in altre aree del comune, come San Pietro, Merendi, Torrette e Cascina Croce, è inaccettabile. La Giunta D’Urbano sembra sprecare risorse pubbliche, mentre i cittadini affrontano gravi problematiche sociali. Inoltre, il progetto per piazza Libertà è costoso e prevede un approccio “chiavi in mano”, senza reale partecipazione della comunità, ignorando questioni fondamentali come traffico, parcheggi e continuità dell’arredo urbano lungo via Roma e via Ponti».
Impegni futuri della lista Colibrì
«Purtroppo, questo è diventato un modus operandi dell’amministrazione, che si manifesta in vari settori, anche dove è necessaria una visione a lungo termine e una pianificazione seria, come nella rigenerazione urbana. La scelta dei data center, ad esempio, non risponde alle esigenze dei residenti, ma sembra favorire solo gli investitori con cui l’amministrazione privilegia i rapporti».
«La lista Colibrì – conclude Vono – attiverà iniziative per contrastare queste scelte dannose, proponendo idee costruite insieme ai cittadini, non solo per lavori pubblici e uso del territorio, ma anche per economia, bisogni sociali, alloggi, trasporti, cultura e istruzione, oltre a nuove strutture di comunità, come l’acquisizione di Villa Dubini. Ci impegneremo a lavorare sempre a fianco dei cittadini».