Il Comune di Rho ha reso omaggio, il 24 marzo, a tutti coloro che hanno contribuito al successo dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.
Premiazioni e riconoscimenti
La serata ha offerto anche l’occasione per premiare i partecipanti al concorso Natale Olimpico, un’iniziativa ideata per celebrare la presenza dei cinque Cerchi Olimpici in città.
L’evento, tenutosi nella Sala Consigliare del Municipio di piazza Visconti, è iniziato con un video dell’Ufficio Comunicazione che ha riassunto le attività realizzate a Rho: dai Cerchi Olimpici alle proiezioni artistiche di Alessandra Favaro, dalle opere di Gep Caserta e Giuliano Cataldo Giancotti alla pista di pattinaggio, fino ai colori olimpici che hanno abbellito la città.
Durante la serata sono stati premiati i vincitori del concorso, con la presenza del Sindaco Andrea Orlandi e del vicesindaco Maria Rita Vergani.
Premi e riconoscimenti
Il terzo posto è andato al Corpo Musicale Cittadino Parrocchiale per la sua capacità di unire musica e sport, evidenziando lo spirito di gruppo e la voglia di vivere insieme i Giochi. A ciascun musicista è stato consegnato un gadget con l’immagine del mandala donato dai monaci buddisti e lo stemma del Comune.
Il presidente Corrado Morelli ha espresso gratitudine verso i giovani del gruppo che hanno ideato l’iniziativa, sottolineando il successo del Candle Concert dedicato agli inni olimpici.
Il secondo premio è stato assegnato a Paolo Rasi per una foto che ritrae quattro bambini, simbolo dell’entusiasmo infantile nei confronti dell’avventura olimpica. A ciascuno di loro è stata donata una penna in edizione limitata con il marchio del Comune di Rho.
Il primo premio è andato a una foto inviata da ASD Escrime & Sport, che mostra Viola Valdameri e Tommaso Forlani, uniti in un gesto simbolico tra scherma e sci. A ritirare il premio c’era Aldo Parini, rappresentante della società sportiva. La motivazione: unire discipline sportive e promuovere i valori olimpici. I due giovani atleti hanno ricevuto tazze mug con il marchio RHO.
Tommaso ha scherzato con il Sindaco riguardo alla pista di sci di piazza Visconti, mentre Viola ha condiviso la sua emozione davanti ai Cerchi e il suo amore per il pattinaggio di figura.
Attestati ai volontari
Successivamente, il Sindaco e l’assessora allo Sport Alessandra Borghetti hanno consegnato attestati a volontari e tedofori. I volontari sono stati riconosciuti per il loro impegno nel servire atleti, squadre e pubblico, contribuendo a far conoscere Rho a livello internazionale.
Orietta Castiglioni, volontaria anche per le Paralimpiadi, ha descritto l’esperienza come bellissima e coinvolgente. Abele Carnovali ha sottolineato il valore dell’esperienza vissuta, mentre Ferruccio Pellegatta ha raccontato il suo ruolo di riserva, evidenziando la bellezza delle nuove venue create per i Giochi.
Gianni Goi ha condiviso la sua esperienza come chaperon e addetto ai controlli antidoping, mentre Salvatore Massimo Froio, assente alla cerimonia, ha lavorato all’Aeroporto di Milano Malpensa per accogliere atleti e delegazioni.
La consegna di attestati ai tedofori ha avuto un forte impatto emotivo, con interventi toccanti come quello di Andres Alvarez, che ha parlato del significato della fiamma olimpica e della sua responsabilità nel portarla.
Marco Torri, ex atleta, ha descritto l’emozione di portare la fiaccola, mentre Jimmy Pessina, ex campione di bob, ha raccontato la sua esperienza da tedoforo, esprimendo la gioia di far parte di un evento così significativo.
Chiara Nasuelli e Carlotta De Amici, giovani partecipanti alla cerimonia inaugurale, hanno ricevuto attestati per il loro contributo, con il padre di Chiara che ha ritirato il riconoscimento a nome della figlia.
Riconoscimenti alle forze dell’ordine
Le forze dell’ordine hanno ricevuto attestati per il loro fondamentale lavoro di sicurezza e ordine pubblico durante l’evento. Il Vice Commissario Donatella Padi ha espresso il suo onore di aver partecipato all’evento, mentre l’ispettore Saverio de Sando ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le forze coinvolte.
Il luogotenente Luigi Pino ha raccontato l’entusiasmo dei carabinieri presenti, e il capitano Maria Francesca Lattarulo ha descritto la grande emozione di aver accolto la fiamma olimpica.
Gabriele Picate, per il COR, ha condiviso l’impegno e le risorse necessarie per garantire il successo dell’evento. Fabrizio Pregliasco di Rho Soccorso ha evidenziato il lavoro svolto dai volontari e l’importanza di questa esperienza per la comunità.
Il commento del Sindaco Orlandi
Il Sindaco Andrea Orlandi ha voluto condividere i ricordi di questa avventura con tutti i presenti:
“E’ stata una olimpiade da record per l’Italia, abbiamo vinto 30 medaglie, 10 in più di Lillehammer 1994. Di queste, 5 sono state vinte alla venue di Rho. Su dieci ori, 3 sono arrivati nella nostra città. Rho, all’interno del medagliere italiano, ha portato fortuna! Da ottobre ci sarà la nuova pista di ghiaccio attiva per tre anni a disposizione di tutti in Fiera Milano e si sta pensando a uno stadio del ghiaccio vero e proprio per il futuro. Questo sarà temporaneo e stiamo lavorando a una convenzione con le nostre scuole, ad aprile partiranno già i lavori in un altro spazio di Fiera con quasi 4mila posti a sedere. Ringrazio tutti coloro che in queste settimane si sono dati da fare, con ruoli diversi: grazie per avere reso possibile una splendida avventura. La fiamma olimpica è importante ma le testimonianze rivelano che la vera fiamma arde dentro ciascuno. Abbiamo avuto a Rho capi di Stato, ministri, presidenti, membri del CIO e le forze dell’ordine, che intanto tifavano per i rispettivi atleti, sono state fondamentali. Grazie a tutti!”.
Il Sindaco ha invitato chiunque abbia partecipato come volontario o tedoforo a farsi avanti per ricevere il proprio riconoscimento, contattando il Comune.
Nella foto, i volontari e i tedofori dopo la consegna degli attestati.