Il bilancio approvato

Approvato il bilancio comunale di Rho per il triennio 2026-2028

L'assessore Nicola Violante illustra le scelte finanziarie e i progetti futuri

Approvato il bilancio comunale di Rho per il triennio 2026-2028

«Questo bilancio rappresenta un insieme di scelte politiche tradotte in numeri, mirate a costruire una città più equa, sostenibile, attrattiva e sicura, senza trascurare le esigenze quotidiane dei cittadini.» Con queste parole, l’assessore al bilancio del Comune di Rho Nicola Violante ha presentato in consiglio comunale il documento programmatico per il triennio 2026-2028.

Servizi ai cittadini garantiti

«Anche quest’anno non ci saranno aumenti delle imposte per i cittadini. Il bilancio mantiene gli equilibri finanziari nonostante la diminuzione dei trasferimenti statali, l’aumento dei costi energetici e dei servizi, i rinnovi contrattuali del personale e i vincoli sempre più severi sulla finanza locale», ha dichiarato Violante. «Questo bilancio è concepito per tutelare i servizi alla popolazione, fondato su criteri di prudenza e responsabilità, con accantonamenti adeguati e mantenendo sotto controllo il debito, garantendo così l’equilibrio finanziario e la solidità della cassa.»

Focus sui servizi sociali e sostegno alle fragilità

Le risorse si concentrano su scelte specifiche dell’amministrazione: «Coesione sociale e sostegno alle fragilità (aumento dei servizi sociali, supporto a famiglie, anziani, persone con disabilità e chi vive situazioni di difficoltà) – afferma Violante – Scuola, educazione e giovani (investimenti nei servizi educativi, nel diritto allo studio e nell’inclusione scolastica, perché una città di qualità si misura anche dalle opportunità per le nuove generazioni); Sicurezza e qualità urbana (rafforzamento delle politiche di sicurezza, cura del territorio, decoro urbano e manutenzione cittadina); Ambiente e sostenibilità (investimenti nel verde pubblico, trasporti, efficienza energetica, mobilità sostenibile e qualità ambientale); Sviluppo e futuro della città (sostegno ai progetti di rigenerazione urbana, interventi infrastrutturali e opportunità legate ai finanziamenti Pnrr, nazionali ed europei)», ha concluso l’assessore.

Entrate tributarie e proiezioni finanziarie

Le entrate correnti sono stimate in 61.562.759 euro, di cui 31.463.865 euro provenienti da tasse. «Si registrano – ha spiegato Violante – 1.673 mila euro in meno rispetto al 2025, dovuti alla mancanza di 1.128 mila euro per progetti Pnrr e Pnrr digitale, 285 mila euro per progetti regionali e 260 mila euro per altri trasferimenti. Le entrate extratributarie sono pari a 21.376.268 euro, con un incremento di 1.526 mila euro rispetto al 2025.

Investimenti per la sicurezza e la qualità urbana

La spesa corrente si attesta a 65.362.759 euro, comprensiva del rimborso dei prestiti. Gli investimenti ammontano a 48.118.484 euro. L’assessore ha inoltre accennato agli investimenti previsti: «Una parte significativa sarà destinata all’efficientamento energetico degli edifici pubblici, con interventi volti alla riduzione dei consumi e alla sostenibilità. Un’altra parte rilevante riguarda la messa in sicurezza del patrimonio comunale e delle infrastrutture, per garantirne solidità e continuità. Le risorse saranno concentrate anche sulla manutenzione di strade, marciapiedi e verde pubblico, attuazione della pianificazione urbana e miglioramento delle connessioni, con l’obiettivo di aumentare sicurezza e qualità dello spazio urbano. Previsto anche un potenziamento del monitoraggio del territorio, attraverso investimenti in sistemi di videosorveglianza e strumenti integrati, insieme a interventi sui luoghi di aggregazione e sugli impianti sportivi, spazi centrali per la vita della comunità.