Il bando della Regione Lombardia, promosso dall’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, mira a promuovere politiche di sicurezza urbana per prevenire fenomeni di disagio sociale e degrado urbano. Questo bando è stato rivolto all’acquisto di dotazioni tecnico-strumentali, all’installazione di impianti di videosorveglianza e al rinnovo dei veicoli delle Polizie locali. Sono stati assegnati contributi a oltre 370 Enti locali in Lombardia, anche in forma associata.
Finanziamenti per i comuni di Rho e Bollate
Tra i comuni beneficiari dei finanziamenti si trovano Rho e Bollate. Il comando della Polizia Locale di Rho ha ricevuto 20mila euro per un progetto del valore di 50mila euro. Analoghi stanziamenti sono stati destinati ai comuni di Arese (20mila euro su un progetto di 70mila), Cornaredo (20mila euro su un progetto di 49mila), Lainate (16.726 euro su un progetto di 33.452), Pero (3.998 euro su un progetto di 7.997 euro) e Settimo Milanese (9.925 euro su un progetto di 19.850 euro). Anche i comuni del bollatese hanno ricevuto fondi significativi, con la Polizia Locale di Bollate che ha ottenuto 16.771 euro su un progetto di 33.543, Garbagnate Milanese con 10.302 euro su una richiesta di 20.605, e Senago con 15.189 euro su una richiesta di 30.378. Particolare attenzione va al Comando Unico, che gestisce le polizie locali di Pogliano Milanese e Nerviano, il quale ha ricevuto un finanziamento di 33.986 euro su un progetto di 67.973 euro.
Ripartizione delle risorse in Lombardia
La ripartizione delle risorse, che ammonta a oltre 4,3 milioni di euro per tutti i comuni lombardi, finanzia un totale di 183 domande. «Con questo bando – ha dichiarato l’assessore La Russa – Regione Lombardia ribadisce il proprio impegno per rafforzare la sicurezza e supportare l’operato delle Polizie locali, promuovendo l’aggregazione tra gli enti. Investire in tecnologie avanzate e rinnovare i mezzi è fondamentale per fornire agli operatori strumenti più efficaci nella prevenzione di degrado e illegalità.»
Piani di acquisto delle Polizie Locali
Con i fondi ricevuti, le Polizie Locali hanno programmato l’acquisto di autovetture, moto, droni, computer portatili, cellulari e tablet operativi, oltre a impianti di allarme per il controllo delle sedi. Sono previsti anche strumenti per la custodia di soggetti in stato di fermo o arresto, nonché per la gestione delle armi. Tra le attrezzature da acquisire figurano dash cam, body cam, taser, fototrappole, impianti di videosorveglianza, strumenti portatili per l’analisi documentale e sniffer per esplosivi e droghe. Sono previsti investimenti anche in etilometri, defibrillatori e altri strumenti tecnici. «Il nostro obiettivo è duplice: garantire maggiore sicurezza ai cittadini e migliorare le condizioni operative di chi lavora ogni giorno sul territorio» ha concluso La Russa.